Domenica 3 maggio la Pineta di Ponente di Viareggio si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto: l’energia dei giovanissimi attori del Corso Bambini di Teatro Res 9 ha incontrato il pubblico composto da grandi e piccini della manifestazione Grilli In Testa, ormai giunta alla sua terza edizione.
«Siamo a meno di 24 ore dal debutto: abbiamo zero scenografia, un cavolo insicuro come protagonista e nessuno ha ancora capito la trama! Dove sono i corpi, le visioni, l’impegno stanislavskijano???»
Queste parole, urlate dal disperato regista Bruno, sono il cuore pulsante e frenetico di Uno spettacolo… da dimenticare. La pièce, composta e diretta da Gabriele Dell’Innocenti e debuttata lo scorso giugno, gioca proprio con i paradossi del teatro, mettendo in scena quel misto di panico, ossessione e genialità che precede ogni apertura di sipario. È una commedia metateatrale che ride di se stessa, dove il “disastro” diventa forma di intrattenimento.

La trama segue le vicende di un regista raffinato, un’attrice e un attore devoti e un factotum improvvisato che, per assecondare le pretese di cinici magnati dello spettacolo, si ritrovano a montare un improbabile musical post-apocalittico. Tra audizioni grottesche e scenografie pericolanti, il palco viene invaso da cavolfiori parlanti e verdure spaziali. In questo crescendo di assurdità, emerge una riflessione ironica sulle velleità artistiche, dimostrando che anche un semplice cavoletto di Bruxelles può ambire al ruolo di protagonista, a patto di saper soffrire con lo stile richiesto dalla produzione.
Nonostante il titolo, la performance è stata assolutamente indimenticabile grazie alla bravura di Tommaso, Pietro, Cesare, Giacomo, Giorgia e Diana. Questi giovani interpreti hanno saputo abitare lo spazio scenico con una naturalezza sorprendente, guidati dalla selezione musicale di Filippo Fantoni che ha scandito i tempi di questo folle «carosello vegetale».

Gabriele non potrebbe essere più orgoglioso del lavoro svolto dai “suoi” ragazzi. Vedere la dedizione dei mesi di prova trasformarsi in una presenza scenica così solida è la soddisfazione più grande per chi prova a trasmettere l’arte del teatro. Un ringraziamento speciale va ad APS Grilli in Testa per lo spazio concesso e al fotografo Alfredo Scorza per aver catturato con i suoi rapaci scatti l’anima di questa memorabile seconda replica.
Archiviamo questa folle domenica con la certezza che, dietro ogni battuta sbagliata e ogni cavolo insicuro, si sia consolidata una squadra incredibile. L’energia di questi piccoli attori è, infatti, appena all’inizio: siamo già pronti a scrivere insieme il prossimo atto (possibilmente con meno ravanelli marziani ma con ancora più divertimento).
