Trama
La guerra non finisce quando tacciono le armi
All’indomani della fine della Seconda guerra mondiale in Europa, un gruppo di giovani soldati tedeschi, prigionieri di guerra, è inviato sulla costa danese per rimuovere le mine piazzate durante l’occupazione. Sotto la stretta sorveglianza dei militari danesi, i ragazzi sono costretti a rimuovere gli ordigni in condizioni estreme, in cambio della libertà.
Il dormitorio del campo diventa il rifugio dalle fatiche della giornata di lavoro, ma anche il luogo dove i ragazzi condividono le proprie storie, le speranze, le ossessioni e le memorie degli errori subiti e compiuti. Giorno dopo giorno, mentre i racconti e i rapporti umani si addensano, solidarietà e diffidenza si fondono in un clima di tensione crescente.
Sotto la sabbia è un’opera originale di Alessio Luca Bartelloni e Filippo Fantoni, per la regia di Filippo Fantoni. Attraverso una drammaturgia essenziale e tagliente, lo spettacolo esplora la fragile linea tra colpa e redenzione, tra obbedienza e responsabilità, tra vittima e carnefice. Un racconto umano e spietato, che mette a nudo le ferite invisibili lasciate dalla guerra, ben oltre la fine dei combattimenti.