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Spettacoli

Torna in scena il nostro “Cyrano de Bergerac”. Doppio appuntamento al Teatro Jenco di Viareggio

In una Francia dominata da un’aristocrazia frivola e opportunista, l’abile spadaccino Cyrano de Bergerac deve convivere con l’ingombrante e insolito naso che gli deforma il profilo: una sgradevolezza esteriore che egli si impegna a riscattare con le proprie doti poetiche, sfruttate in modo quasi ossessivo. Rossana, la giovane e colta fanciulla di cui è segretamente innamorato, condivide con lui la passione per la poesia, ma si invaghisce perdutamente di Cristiano, un soldato pressoché analfabeta. I due uomini scelgono allora di unirsi in un bizzarro sodalizio, in cui l’uno presta le parole alla bellezza dell’altro. Da specchio di una presunta purezza interiore, la poesia diviene in tal modo l’architrave di un raffinato inganno epistolare, carico di ambiguità e paradossi.

Questa la trama del nostro Cyrano de Bergerac. Nella bolla di un nome, che adatta il celebre classico di Edmond Rostand (1868-1918) in una versione attenta alla caratterizzazione psicologica dei personaggi e al rinnovamento della veste linguistica. Dopo il nostro debutto nel maggio 2025 e la partecipazione al concorso nazionale “Premio Città di Nettuno”, dove lo spettacolo ha ricevuto il premio speciale All’alto valore estetico e ricerca espressiva, lo spettacolo torna in scena a Viareggio: giovedì 5 e venerdì 6 novembre, alle ore 21:15, la storia del poeta spadaccino rivivrà al Teatro Jenco (via Euro Menini 51). La biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo; per ulteriori informazioni, è possibile chiamare o scrivere al 391 4242450 o al 345 7690783.

Le repliche serali si inseriscono nella terza edizione del progetto Studenti a Teatro, che si pone l’obiettivo di promuovere presso le nuove generazioni le potenzialità espressive del mezzo teatrale. Alla visione dell’opera, che avverrà per gli studenti nelle mattine del 5 e del 6 novembre, seguirà nei giorni successivi un momento di dialogo tra le classi e il cast tecnico e artistico dello spettacolo, per discutere sulle tematiche e sull’efficacia della rappresentazione. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dalla UILT Toscana, rientra nell’orizzonte che Teatro Res 9 ha abbracciato sin dalla sua fondazione: l’impegno per il futuro della cultura teatrale all’interno della propria comunità, attraverso il coinvolgimento dei suoi membri più giovani.