Il 18 novembre 2025, Angelica D’Alessandro ha discusso con successo la sua tesi di laurea triennale in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione (L-3) presso l’Università di Pisa. Il lavoro, intitolato Il sistema teatrale italiano tra criticità strutturali e prospettive di rinnovamento. Analisi teorica e casi studio nel contesto nazionale ed europeo, ha approfondito le dinamiche e le sfide del panorama teatrale italiano, confrontandole con esperienze europee e individuando possibili strategie di innovazione.

Tra i casi di studio selezionati, è stato dato particolare rilievo a Teatro Res 9, realtà emergente che Angelica ha scelto come esempio concreto di teatro attivo sul territorio, capace di creare comunità e valorizzare nuove strategie di produzione teatrale: «Ho scelto Teatro Res 9 perché, nel panorama viareggino, rappresenta al tempo stesso una continuità con il passato teatrale della città e una rottura necessaria. In un territorio segnato dalla chiusura di sale storiche e dalla perdita di spazi culturali, Teatro Res 9 si distingue come un progetto lucido che restituisce al teatro la sua funzione originaria: creare comunità, ricerca e presenza sul territorio».
Nel capitolo Il caso locale di Teatro Res 9: intervista ad Alessio Luca Bartelloni, Angelica ha inoltre sottolineato l’opportunità di apprendere in prima persona i meccanismi che stanno dietro la nascita e la gestione di una realtà teatrale emergente: «Ho voluto conoscere una realtà che fosse già attiva, così da capire i meccanismi operativi, finanziari e organizzativi che permettono a una piccola compagnia in crescita di affermarsi e consolidarsi».

Alessio Luca Bartelloni ha commentato con entusiasmo la notizia: «Vedere il nostro lavoro analizzato in una tesi universitaria è un riconoscimento importante. Ci fa piacere condividere le sfide e le opportunità che caratterizzano la vita di una compagnia teatrale emergente e mostrare come il teatro possa davvero svolgere un ruolo di coesione e innovazione sul territorio. La tesi di Angelica D’Alessandro rappresenta un ponte tra ricerca accademica e realtà teatrale locale, mettendo in luce l’importanza di progetti come Teatro Res 9 nel panorama culturale italiano e offrendo spunti concreti per il futuro delle piccole compagnie teatrali».
Con questa esperienza, sia Angelica che la nostra Associazione hanno avuto l’occasione di condividere saperi, pratiche e visioni sul teatro come strumento educativo, sociale e culturale, confermando il valore di iniziative che promuovono la cultura dal basso e l’innovazione nel settore.